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Archivio per la categoria ‘memoria’

l’urlo

E così mi sono avviata con ancora nelle mani il tremore della finestra che forse ho lasciato aperta.
Ci vogliono solo cento passi per raggiungere la piazza da casa mia. 
Cento passi mentre la gente mi viene incontro muta.
E poi mi  trovo di fronte questa donna inginocchiata con la bocca aperta senza emettere suono o parola o [...]

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Racconto collegato a “La professoressa” che si trova   QUI  
 
Sono qui a guardare  l’immobilità di questa donna che fino a ieri animava la mia classe,  dava voce a chi non l’aveva, la mia per dire se ne sta sempre rintanata dentro l’oscurità della gola e quando con forza cerco di tirarla fuori è talmente fioca che [...]

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Sono qui a guardare la piazza che si riempie d’acqua, pioviggina, una pioggia appiccicosa e insistente che non si trasforma in rivoli d’acqua.
Non è di questa  pioggia grigia che si bagna la piazza.
Sto qui ferma a guardare la piazza che si riempie di acqua con fiotti bianchi e violenti  che si mescolano col fango e [...]

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Panico

Il fatto è che io non ho capito, non ho capito il senso di quel boato e di quel fumo e delle sue parole e il perché lui adesso mi spinge così forte e mi allontana da questa piazza adesso, proprio adesso, che volevo ascoltare le parole, proprio adesso che anche se piove io sono [...]

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La professoressa

 
 
 
 
 
Il 28 maggio 1974, durante una manifestazione antifascista a Brescia, scoppiò una bomba che provocò 8 morti e più di cento feriti. La piazza fu subito lavata cancellando così la possibilità di rilevare tracce, indizi, prove insomma per trovare i colpevoli. 
Metterò in questo blog, uno al giorno fino al 28 maggio,  alcuni monologhi teatrali che [...]

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Gli uomini e la guerra

“ Sono nato il 10 maggio 1921 a Sommatino (Caltanissetta),  ….
l’otto settembre l’esercito si sciolse, tanti miei compagni diventarono partigiani, io non ero proprio partigiano però ero nelle vicinanze. I tedeschi mi catturarono durante una retata, mi caricarono insieme agli altri su un vagone merci per portarci  in Germania. Sul carro bestiame ero in un [...]

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Le donne e la guerra

“Mi chiamo Maria Rosa, sono nata il 2 giugno 1934 a Brescia …. nel nostro cortile abitavano trenta – quaranta famiglie, noi eravamo gli unici a possedere una radio e ci riunivamo per ascoltare Radio Londra,  il Francese si metteva davanti al portone a fare la guardia, se arrivavano gli squadristi ci faceva dei segni [...]

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Mio padre un giorno mi ha detto

Mio padre un giorno mi ha detto: “Te lo ricordi P.? Adesso che nessun parente si può più occupare di lui ha preso una badante. Sapessi come è contento! In tutta la sua vita non è stato mai così contento! Lei gli prepara perfino il dolce. Nessuno aveva mai fatto tanto per lui!”
P. me lo [...]

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Una lettera

Ci sono sere, come queste, che mi sento un naufrago.
Sperduto al mondo e a se stesso.
Così sfoglio vecchie carte, fotografie anche.
Trovo questa lettera. Non è un caso. Mi dico. Anche se per caso l’ho ritrovata.
Ci pensavo da qualche giorno a Lorenzo.
Da quando sul blog collettivo “La poesia e lo Spirito” è stato messo un post [...]

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La biglia di vetro

  
La cartella a tracolla gli sbatteva sui fianchi, Marco correva stringendo tra le mani un sacchetto di stoffa marrone legato con un laccetto. Arrivato davanti al portone si fermò di colpo respirando profondamente e, stupito, si accorse che Samuele non c’era.
Strano Samuele tutte le mattine era pronto sul portone che lo aspettava impaziente perché lui [...]

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