Dapprima ho pensato fosse qualcosa di ironico,
leggendo poi mi sono resa conto che non lo era affatto.
La notizia data da Remo nel suo blog mi ha lasciata senza parole.
Così ho preso il cane e me ne sono andata per strada.
Sotto i cornicioni delle case gialle stanno i nidi di pietra delle rondini.
Per strada i soliti passi.
Eppure tutto è fermo, sospeso.
Appesi sul filo i panni piangono gocce d’acqua.
E io me ne vado sfilando pensieri che non so raccogliere.
Silenziosi rotolano sulla strada come sassi.
E non trovo parole per dire ciò che provo di fronte alla sua morte.
Come nidi di pietra le parole se ne stanno tutte attaccate alla casa
Il cielo ha apparecchiato la tavola per un nuovo temporale.
Greve di pioggia aspetta.
solo ieri ho saputo….mi unisco al lutto ….