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Archivio per Maggio 2008

La perfetta forma della O

Stamani, mentre mi apprestavo a chiudere la porta di casa lasciandola addormentata come la tana di un orso col desiderio di restare proprio come l’orso a godersi il sogno, mi è venuta in mente una canzone  “La strada nel bosco/ né lunga né larga/ e né stretta, è fatta a barchetta, barchetta per fare l’amOr [...]

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l’urlo

E così mi sono avviata con ancora nelle mani il tremore della finestra che forse ho lasciato aperta.
Ci vogliono solo cento passi per raggiungere la piazza da casa mia. 
Cento passi mentre la gente mi viene incontro muta.
E poi mi  trovo di fronte questa donna inginocchiata con la bocca aperta senza emettere suono o parola o [...]

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La strada

Dallo specchietto retrovisore lo vedo mentre cammina nei larghi pantaloni che gli cadono tra le gambe, la testa abbassandosi fa scivolare i lunghi capelli lisci sulla faccia, porta lo zaino sulle spalle come se portasse una croce, pare un Cristo mentre sale il calvario. Lei è lì, sul ciglio della strada, che lo guarda, gli [...]

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Racconto collegato a “La professoressa” che si trova   QUI  
 
Sono qui a guardare  l’immobilità di questa donna che fino a ieri animava la mia classe,  dava voce a chi non l’aveva, la mia per dire se ne sta sempre rintanata dentro l’oscurità della gola e quando con forza cerco di tirarla fuori è talmente fioca che [...]

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Sono qui a guardare la piazza che si riempie d’acqua, pioviggina, una pioggia appiccicosa e insistente che non si trasforma in rivoli d’acqua.
Non è di questa  pioggia grigia che si bagna la piazza.
Sto qui ferma a guardare la piazza che si riempie di acqua con fiotti bianchi e violenti  che si mescolano col fango e [...]

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Flamenco

Tempo fa mi è stato chiesto di scrivere un testo sulla danza, in particolare sulla danza del ventre, sul flamenco e sul tango, testo che deve servire come base per costruire un video. Ho fatto una lunga ricerca sulle origini di queste danze, origini generate soprattutto dall’immigrazione. Quando si va in una terra straniera la lingua [...]

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Panico

Il fatto è che io non ho capito, non ho capito il senso di quel boato e di quel fumo e delle sue parole e il perché lui adesso mi spinge così forte e mi allontana da questa piazza adesso, proprio adesso, che volevo ascoltare le parole, proprio adesso che anche se piove io sono [...]

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La professoressa

 
 
 
 
 
Il 28 maggio 1974, durante una manifestazione antifascista a Brescia, scoppiò una bomba che provocò 8 morti e più di cento feriti. La piazza fu subito lavata cancellando così la possibilità di rilevare tracce, indizi, prove insomma per trovare i colpevoli. 
Metterò in questo blog, uno al giorno fino al 28 maggio,  alcuni monologhi teatrali che [...]

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Danubio

Circa dieci anni fa feci un corso di scrittura per corrispondenza con la rivista Storie. Uno degli esercizi era sul giallo, la traccia era pressappoco questa: “Scrivere un racconto giallo ambientato a Vienna nella zona del Prater. La vittima si chiama Ilde Gross. Elementi essenziali da tener presente: un biglietto ferroviario Milano- Vienna e un album [...]

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Vittorio, Viola e la sindrome londinese

Si alzò come al solito alle cinque del mattino, andò in bagno, si lavò con l’acqua quasi fredda, poi aprì l’armadietto, prese il sapone da barba, il pennello e si spalmò la faccia. Tenendo ferma la guancia con la mano sinistra e tirando la pelle verso il basso appoggiò la lama del rasoio sotto la [...]

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