Un po’ di tempo fa Effe rimuginava sull’anomalia del 29 febbraio, un commento a questo suo assillo gli diede l’idea di creare il blog che non c’è.
Ormai è quasi l’ora.
Affrettatevi a leggere prima che scompaia per sempre!!!
Archivio per Febbraio 2008
Il blog che non c’è – storie di un giorno che non esiste
Postato in comunicazioni, contrassegnato da tag 29, bisestile, blog, storie il giorno 28 Febbraio 2008 | 2 Commenti »
io, i topi di biblioteca e la scrittura creativa
Postato in diario, contrassegnato da tag incontro, scrittura creativa, sudore, topi di biblioteca il giorno 23 Febbraio 2008 | 6 Commenti »
21 febbraio, ore 21, sala di lettura, biblioteca di Villaggio Sereno, Brescia, incontro organizzato dall’associazione Topi di biblioteca sul tema: scrittura creativa.
La cosa più difficile è stato trovare la strada.
Mi sono persa più volte.
Però alla fine ci sono arrivata.
Come sempre d’altronde.
Certo non mi aspettavo tutte quelle persone.
Ed è strana questa cosa che io parli per [...]
Buràn – il cibo -
Postato in comunicazioni, contrassegnato da tag racconti, rivista, storie dal web il giorno 19 Febbraio 2008 | 2 Commenti »
“Ci sono mondi che si raccontano, là fuori.
Mondi distanti e differenti, voci che chiedono ascolto.
Buràn è una rivista letteraria che insegue e traduce storie dal Web di tutto il mondo,
annullando distanze e silenzi.
La sfida a cui non negarsi è quella di scoprire Scritture Invisibili:
storie scritte in lingue inaccessibili, o che si perdono nel grande oceano [...]
destra e sinistra
Postato in diario, contrassegnato da tag destra e sinitra, racconti, turismo responsabile il giorno 15 Febbraio 2008 | 4 Commenti »
La giornata di ieri è iniziata nel peggiore dei modi. Il mio umore era sotto le scarpe.
L’umore degli altri non l’ho visto.
Il risultato degli esami del sangue non è stato quello che mi aspettavo, come il risultato dell’ecografia. Insomma la mia salute è cagionevole.
Il fatto è che ho un problema con la destra. Mi fa [...]
Il luogo dei nostri passi
Postato in Senza Categoria, contrassegnato da tag danze, immigrazione, madri il giorno 12 Febbraio 2008 | Lascia un commento »
Mi alzai un mattino lasciando l’alba dietro le spalle.
Nella valle l’eco si mangiò la voce.
E quando giunsi di notte e non vidi altro che ombre
cercai la strada del ritorno ma i miei passi non seppero più percorrerla,
la strada era cambiata, i miei passi pure.
Così continuai il cammino.
Ah! Bagdad, mia adorata città, da dietro i veli [...]
Carissimo – Federico Garcia Lorca
Postato in diario, contrassegnato da tag cammino, federico garcia lorca, poesia il giorno 10 Febbraio 2008 | Lascia un commento »
Fuori il sole inonda la via. Il silenzio si posa sulle piccole foglie di timo. Il tempo sospeso appeso a questo giornata Di cui tutto avrei pensato Meno che fosse primavera.
E dentro è tutto un lungo cammino.
Devo scrivere un testo sulla danza, su tre tipi di danza: il flamenco, la danza del ventre, il tango [...]
Fotografie in bianco e nero
Postato in comunicazioni, contrassegnato da tag monologo il giorno 7 Febbraio 2008 | Lascia un commento »
il monologo nato dall’intervista che feci a Lorenzo Pinto è stato inserito come post sul blog collettivo :
“La poesia e lo Spirito”
Una lettera
Postato in memoria, contrassegnato da tag monologhi, strage di piazza della loggia brescia, teatro il giorno 6 Febbraio 2008 | Lascia un commento »
Ci sono sere, come queste, che mi sento un naufrago.
Sperduto al mondo e a se stesso.
Così sfoglio vecchie carte, fotografie anche.
Trovo questa lettera. Non è un caso. Mi dico. Anche se per caso l’ho ritrovata.
Ci pensavo da qualche giorno a Lorenzo.
Da quando sul blog collettivo “La poesia e lo Spirito” è stato messo un post [...]
Tu hai ragione, ma hai anche torto
Postato in diario il giorno 4 Febbraio 2008 | 2 Commenti »
Spesso la vecchia generazione accusa la nuova, e la nuova accusa la vecchia, nessuno però si assume le proprie colpe e la comunicazione è assente, e ci si lascia con un senso di frustazione. Al mio amico Francesco è successo proprio questo, il senso di frustazione gli ha fatto scrivere di getto la sua rabbia. Questa lettera che gli ho [...]